Prince Charming
Sei cresciuta con la convinzione che nella vita, tu saresti stata la principessa, il principe ti avrebbe portata via sul suo cavallo bianco, e la strega, laddove presente, sarebbe stata punita, o almeno rimasta a bocca asciutta.
E l'hai aspettato, quel principe. Già tra i banchi di scuola, sbirciavi per vedere sotto quale faccetta brufolsa e occhialuta si potesse nascondere il tuo. Hai baciato diversi rospi, alle feste, sui motorini, dietro i cespugli nei parchi, sperando ogni volta che fosse quella buona.
Crescendo, hai pensato che forse un bacio non bastasse, e nel dubbio ci sei andata anche a letto, con quei rospi. Alcuni ce l'avevano anche l'aria del principe, e per un po' hai creduto d'aver fatto tombola. Ma quando non è *il tuo*, squame e bozzi prima o poi tornano fuori, sotto il perfetto fondotinta Prince Charming™.
Prima o poi il tuo arriva, però.
E' che non sempre è come nella favola.
Può succedere che sia più Raperonzolo che Principe Eric. Che sia lui ad aver bisogno di essere salvato, protetto e curato. E che la strega, quella che vi mette i bastoni tra le ruote, non sia ben visibile in giro, ma sia un po' nascosta dentro entrambi, a sussurrarvi nel cervello tutte le cose che non potete accettare, tutti i motivi per cui la favola non potrà finir bene.
Nelle coppie vere, non ci si ama mai in modo paritetico e uguale. Uno dei due sarà sempre un po' più innamorato dell'altro, o ci si amerà in modi così diversi da far sembrare che sia così. Ci saranno bivii, e uno prenderà la strada che l'altro avrebbe evitato a tutti i costi, e capirsi sarà difficile. E anche quando ci si dovesse riuscire, il dolore, quello non è che va via con uno schiocco di dita. Quello resta, morde, ed è tuo, tuo soltanto, ed è tanto giusto che non condizioni l'altro, quanto che si sappia che è sempre lì, che ci stai vivendo insieme.
Ormai l'hai capito, il principe sei tu... sei tu quello che combatte e resiste a draghi e foreste infuocate per conquistare la persona che ama. Sei tu quello che accetta prove da superare e mostri da affrontare. Sei tu che sopporterai anche questo dolore, perché è questo il ruolo che hai scelto, perché l'ami.
Ok, non è quanto ti avevano promesso da bambina. Ma sempre una favola stai vivendo.

Etichette: delirii, microchip emozionale










